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Nuovo obbligo di collegamento tra POS e Registratori Telematici (RT)

Gentile cliente,

con la presente desideriamo informarla in merito al nuovo obbligo di integrazione tra i sistemi di incasso in moneta elettronica (POS) e quelli di certificazione fiscale (strumenti per l’emissione di documento commerciale), introdotto dalla Legge di Bilancio 2025 e disciplinato dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 31 ottobre 2025 e dalla Guida operativa recentemente pubblicata.

La normativa impone che ogni strumento hardware o software utilizzato per accettare pagamenti elettronici (POS fisici, SoftPOS, piattaforme web) debba essere collegato in via “logica” al Registratore Telematico (RT) o alla procedura web “Documento commerciale on line” utilizzati per certificare i corrispettivi. Il collegamento non richiede cavi fisici, ma consiste in un abbinamento da effettuare all’interno del portale Fatture e corrispettivi.

Scadenza

Per i dispositivi (sia POS che RT) già attivi e in uso nel mese di gennaio 2026, il collegamento dovrà essere obbligatoriamente registrato sul portale entro 45 giorni dall’apertura del servizio web dedicato. Il rilascio della piattaforma da parte dell’Agenzia delle Entrate è previsto per i primi giorni di marzo, fissando di fatto il termine ultimo per mettersi in regola indicativamente a metà di aprile 2026.

Sanzioni

Invitiamo a prestare la massima attenzione, in quanto il regime sanzionatorio previsto per le inosservanze è estremamente severo. In particolare:

Mancato collegamento (Violazione sostanziale): l’assenza di abbinamento tra POS e RT sul portale è equiparata all’omessa installazione del registratore telematico, comportando una sanzione pecuniaria da 1.000 a 4.000 euro.

È inoltre prevista la sanzione accessoria di sospensione dell’attività: la chiusura dell’esercizio da 15 giorni a 2 mesi (fino a 6 mesi per recidiva).

FASE PRELIMINARE – Mappatura POS – RT

Per gestire questo adempimento nei tempi previsti ed evitare di incorrere nelle sanzioni, occorre mappare con precisione la situazione afferente alla certificazione dei corrispettivi e ai POS.

STEP 1 – Mappatura dei Registratori Telematici

Qualora abbiate barrato la terza opzione nel quadro precedente (ovvero in presenza di più di un RT o di utilizzo congiunto di RT e procedura web Documento commerciale on line), è necessario procedere con un censimento preliminare dei dispositivi di certificazione attualmente in uso.

STEP 2 – Il Prospetto POS

I dispositivi interessati: l’esatta definizione di POS e i dati identificativi

Per procedere in modo corretto all’adempimento, è necessario mappare preventivamente tutti i dispositivi di incasso in dotazione.

La normativa adotta un principio di neutralità tecnologica: il termine “POS” non identifica esclusivamente l’apparecchio fisico, ma qualsiasi strumento hardware o software impiegato per accettare pagamenti elettronici.

Rientrano pertanto nell’obbligo i POS fisici tradizionali, i cosiddetti SoftPOS (applicazioni installate su smartphone o tablet dell’esercente) e le App di pagamento, come ad esempio Satispay, nonché i POS virtuali per l’e-commerce.

Ogni strumento è caratterizzato da specifici dati identificativi, essenziali per la registrazione sul portale. Per i POS fisici è richiesto il Terminal ID, ovvero il codice alfanumerico (la matricola) che identifica in modo univoco lo specifico terminale hardware. Per tutte le tipologie di POS (sia fisici che virtuali) è inoltre indispensabile individuare il numero del contratto di convenzionamento e l’esatta denominazione dell’operatore finanziario (Acquirer) con cui tale accordo è stato stipulato.

Questi dati tecnici e contrattuali sono facilmente reperibili consultando la copia cartacea del contratto di convenzionamento originario, le fatture mensili di addebito delle commissioni, i report periodici inviati dall’operatore, oppure accedendo direttamente all’area web riservata che l’istituto di pagamento mette a disposizione dell’esercente.

Il singolo POS con doppio contratto

Qualora su un singolo apparecchio fisico siano attivi due contratti distinti con operatori finanziari differenti (ad esempio, un contratto specifico per il circuito bancomat e un secondo contratto per le carte di credito internazionali), ai fini dell’adempimento i POS si considerano due. Sarà quindi necessario censirli in modo separato, riportando il medesimo Terminal ID hardware, ma indicando i dati contrattuali e identificativi dei due differenti Acquirer.

La verifica di corrispondenza con i dati dell’Agenzia delle Entrate

All’interno del portale Fatture e corrispettivi, l’Agenzia delle Entrate esporrà un elenco precompilato dei POS intestati all’esercente, generato automaticamente sulla base dei flussi trasmessi mensilmente dagli operatori finanziari. Sotto il profilo operativo, è tuttavia indispensabile effettuare un attento controllo incrociato tra i dati proposti a sistema e la situazione reale in azienda. Le informazioni a portale potrebbero risultare incomplete, omettere terminali (per i quali sarà necessario l’inserimento manuale) o riportare denominazioni societarie degli Acquirer ormai obsolete a seguito di fusioni bancarie.

STEP 3 – ABBINAMENTO POS-RT

Le regole di abbinamento: combinazioni multiple e differenze tra POS fisici e virtuali

La normativa prevede che il collegamento tra i dispositivi di incasso e quelli di certificazione dei corrispettivi possa avvenire anche in modalità multipla. Ciò significa che un singolo Registratore Telematico (RT) può essere abbinato a più POS e, specularmente, un singolo terminale POS può essere collegato a più RT.

Nell’ambito di questa dinamica occorre tenere in considerazione una limitazione legata alla natura tecnica del dispositivo di incasso:

  • i POS fisici possono essere collegati a più registratori telematici esclusivamente a condizione che l’indirizzo dell’unità locale in cui operano sia il medesimo;
  • i POS virtuali (inclusi i gateway e le App di pagamento come Satispay) possono invece essere associati a più RT anche qualora questi ultimi siano dislocati in punti vendita aventi indirizzi diversi.

Istruzioni operative per l’abbinamento

Sotto il profilo operativo, possono verificarsi diversi casi:

Caso A: PRESENZA DI UN SOLO DISPOSITIVO DI CERTIFICAZIONE

Qualora l’azienda disponga di un unico registratore telematico, oppure si avvalga esclusivamente della procedura web “Documento commerciale on line“, la mappatura è semplice.

  • Tutti gli strumenti di pagamento elettronico censiti nel precedente STEP 2 andranno obbligatoriamente collegati all’unica matricola RT (o alla procedura web).

Esempio 1: Un esercente dispone di un solo RT e accetta pagamenti elettronici tramite un POS fisico fornito dalla banca e tramite l’App Satispay. In questo caso non occorre specificare gli incroci: l’abbinamento avverrà in blocco, per entrambi i sistemi di incasso, all’unica matricola del RT presente.

Caso B: PRESENZA DI PIÙ DISPOSITIVI DI CERTIFICAZIONE DEI CORRISPETTIVI

Il quadro si fa più complesso qualora l’azienda operi con due o più registratori telematici, oppure affianchi l’uso del RT fisico all’emissione del documento commerciale tramite la procedura web Documento commerciale on line. In questo scenario, è indispensabile disporre di indicazioni esatte sugli abbinamenti da registrare sul portale.

Esempio 2: Un esercente gestisce due negozi, ciascuno dotato di un proprio RT; possiede due POS fisici (uno per ciascun negozio) e utilizza anche app di pagamento. Il cliente dovrà specificare che il POS fisico 1 va abbinato unicamente al RT del primo negozio, il POS fisico 2 va abbinato unicamente al RT del secondo negozio, mentre il POS virtuale andrà collegato a tutti i dispositivi, se accetta incassi per tutti i negozi, oppure bisogna specificare in quale negozio viene accettata tale forma di pagamento.

Chi può effettuare la comunicazione

La registrazione dei dati di collegamento sul portale istituzionale può essere effettuata direttamente dal contribuente in completa autonomia.

Per procedere, è necessario accedere con le proprie credenziali (SPID, CIE, CNS o Entratel) all’area riservata del portale Fatture e corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate.

In alternativa, è possibile affidare l’incarico allo Studio, che provvederà all’inserimento dei dati avvalendosi della delega al servizio “Accreditamento e censimento dispositivi”.

Si precisa tuttavia che, qualora per la certificazione dei corrispettivi venga utilizzata la procedura web Documento commerciale on line, l’operazione di abbinamento non è normativamente delegabile agli intermediari. In tale specifica casistica, il collegamento dovrà essere effettuato tassativamente e direttamente dall’esercente all’interno dell’applicativo web.

FAQ sul collegamento POS–RT del 20.02.2026
1Come si effettua il collegamento?Tramite procedura web nell’area riservata “Fatture e Corrispettivi”, associando matricola RT ai dati identificativi dei POS intestati all’esercente. ​
2Serve modificare il registratore telematico?No, il collegamento è solo tramite procedura web; nessun adeguamento hardware/software del RT. ​
3Quando sarà disponibile la procedura web?Dai primi giorni di marzo 2026, con data precisa comunicata sul sito dell’Agenzia. ​
4Posso delegare qualcuno?Sì, per RT tramite intermediari delegati ad “Accreditamento e censimento dispositivi”; no delega per Documento Commerciale on line, che va gestito dall’esercente. ​
5Chi è obbligato al collegamento?Chi usa RT o Documento Commerciale on line per certificare corrispettivi incassati con strumenti di pagamento elettronico. ​
6Quali strumenti di pagamento vanno collegati?Tutti gli strumenti hardware e software (POS fisici, piattaforme online, app, ecc.) con cui si incassano elettronicamente corrispettivi certificati con RT o procedura web. ​
7POS usato per operazioni con obbligo e operazioni esonerate: collego?Sì, se il POS incassa sia operazioni soggette a memorizzazione/trasmissione sia operazioni esonerate, deve essere collegato allo strumento di certificazione. ​
8POS usato per corrispettivi certificati sia con documento commerciale sia con fattura: collego?Sì, l’esonero dal collegamento vale solo se tutti i corrispettivi sono certificati esclusivamente con fattura. ​
9POS dedicato solo a vendite esonerate: collego?No, salvo che l’esercente scelga comunque di emettere documento commerciale; in tal caso va collegato. ​
10Come registro il pagamento elettronico nel RT?Indicando in emissione documento la forma di pagamento e l’importo, usando le funzioni già presenti su RT e Documento Commerciale on line. ​
11Devo collegare anche il bonifico?No, il bonifico non rientra tra gli strumenti da collegare; il documento deve però indicare pagamento elettronico e relativo importo. ​
12Quando registro il collegamento?POS posseduti al 1/1/2026 o in gennaio: entro 45 giorni dall’attivazione della procedura; nuovi POS o variazioni dopo gennaio: tra il 6° giorno e l’ultimo giorno lavorativo del secondo mese successivo all’evento. ​
13Quali informazioni servono per collegare?Matricola RT, dati identificativi del POS e indirizzo dell’esercizio in cui sono utilizzati. ​
14Quali sono i dati identificativi dei POS?POS fisici: Terminal ID + CF e denominazione operatore finanziario; POS virtuali: solo CF e denominazione operatore finanziario. ​
15I miei POS sono già in procedura?Sì, in base alle comunicazioni degli operatori finanziari; i dati risultano pre-caricati. ​
16Non trovo un POS di cui sono titolare: cosa faccio?Inserisco manualmente i dati del POS e il numero del contratto di convenzionamento. ​
17Non conosco il Terminal ID: dove lo trovo?In contratto, report periodici o aree web dell’operatore; in caso di difficoltà, contatto l’assistenza dell’operatore. ​
18Posso collegare un POS a più RT?Sì; per POS fisico, a più RT con lo stesso indirizzo; per POS virtuale, a RT anche in punti vendita diversi. ​
19Devo spostare un POS fisico su altro RT in altro punto vendita: come faccio?Elimino il precedente collegamento indicando la data fine utilizzo, poi registro il nuovo collegamento con il nuovo indirizzo. ​
20Posso collegare più POS allo stesso RT?Sì, ad un singolo RT possono essere collegati più POS fisici e/o virtuali. ​
21Sono ambulante: che indirizzo indico?Nessuno; si seleziona la casella “Dispositivo ambulante” e non si compilano i campi indirizzo. ​
22In procedura vedo un POS di cui non sono titolare: cosa faccio?Segnalo la non titolarità con la funzione “POS non collegati”; il POS non verrà più proposto tra i collegabili. ​
23Restituisco un POS già collegato: cosa faccio?Elimino il collegamento indicando la data di cessazione uso, poi segnalo la restituzione tramite “POS non collegati” per escluderlo dall’elenco. ​
24In procedura compare un POS usato solo per vendite esonerate: cosa faccio?Segnalo l’uso esclusivo per attività esonerate tramite “POS non collegati”; il POS non sarà più mostrato tra quelli collegabili. 

Riassunto:

TIPOLOGIA DI VENDITENUMERO DI POS E UTILIZZOOBBLIGO  COLLEGAMENTOOPERAZIONI NEL PORTALE “FATTURE E CORRISPETTIVI”
Solo vendite certificate con documento commerciale1 o piùSICollegamento di tutti i POS.
Vendite in parte certificate con documento commerciale e in parte con fattura1 o più, utilizzati per l’incasso sia dei documenti commerciali sia delle fattureSICollegamento di tutti i POS.
1 o più, di cui almeno 1 utilizzato esclusivamente per l’incasso delle fattureSICollegamento di tutti i POS utilizzati per l’incasso dei documenti commerciali. Limitatamente ai POS utilizzati esclusivamente per l’incasso delle fatture, possibilità di esclusione definitiva nella procedura web “POS non collegati”.
Solo vendite certificate con fattura1 o piùNONessuna.
Vendite in parte certificate con documento commerciale e in parte esonerate dalla certificazione1 o più, utilizzati per l’incasso sia dei documenti commerciali sia dei corrispettivi esoneratiSICollegamento di tutti i POS.
1 o più, di cui almeno 1 utilizzato esclusivamente per l’incasso dei corrispettivi esoneratiSICollegamento di tutti i POS utilizzati per l’incasso dei documenti commerciali. Limitatamente ai POS utilizzati esclusivamente per i corrispettivi esonerati, possibilità di esclusione definitiva nella procedura web “POS non collegati”.
Solo vendite esonerate dalla certificazione dei corrispettivi1 o piùNONessuna. 
Vendite in parte certificate con documento commerciale e in parte relative a vending machine, carburanti e/o ricarica veicoli elettrici1 o più, utilizzati per l’incasso sia dei documenti commerciali sia delle vending machine, carburanti e/o ricarica veicoli elettriciSICollegamento di tutti i POS. 
1 o più, di cui almeno 1 utilizzato esclusivamente per l’incasso da vending machine, carburanti e/o ricarica veicoli elettriciSICollegamento di tutti i POS utilizzati per l’incasso dei documenti commerciali. Limitatamente ai POS utilizzati esclusivamente per i corrispettivi da vending machine, carburanti e/o ricarica veicoli elettrici, possibilità di esclusione definitiva nella procedura web “POS non collegati”. 
Solo vendite relative a vending machine, carburanti e/o ricarica veicoli elettrici1 o piùNONessuna. 

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