Addio Studi di Settore – Ecco gli ISA tra pagelle, controlli e benefici premiali

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Addio agli Studi di Settore – Ecco gli Isa tra pagelle, controlli e benefici premiali

 

Cosa sono gli ISA

Gli ISA (indici sintetici di affidabilità fiscale) vanno a sostituire gli studi di settore e serviranno all’Agenzia delle Entrate a misurare, attraverso un metodo statistico-economico, informazioni e dati relativi a più periodi di imposta, la normalità e la coerenza dei comportamenti fiscali dei soggetti obbligati agli ISA.

Nei casi in cui il contribuente risulti “affidabile” e, quindi raggiunga un punteggio almeno pari ad 8, potrà accedere ai benefici premiali.

Qualora, invece, il contribuente raggiungerà un punteggio minore o uguale a 6, sarà soggetto a controlli da parte dell’Age sul rischio di evasione fiscale.

 

Soggetti obbligati

Sono obbligati tutti i contribuenti esercenti attività di impresa o di lavoro autonomo che svolgono come attività prevalente una o più attività per le quali risulta approvato un ISA e che non rientra in una delle cause di esclusione.

 

Soggetti esclusi

Sono esclusi dagli Isa i contribuenti:

a) i contribuenti che hanno iniziato l’attività nel corso del periodo d’imposta;

b) i contribuenti che hanno cessato l’attività nel corso del periodo d’imposta;

c) i contribuenti che dichiarano ricavi o compensi di ammontare superiore a 5.164.569 euro (i relativi decreti di approvazione possono prevedere che ai ricavi o ai compensi debbano essere sommati o sottratti ulteriori componenti di reddito);

d) i contribuenti che si trovano in condizioni di non normale svolgimento dell’attività;

e) i contribuenti forfettari, minimi e che determinano il reddito con altre tipologie di criteri forfetari;

f) i contribuenti che esercitano due o più attività di impresa, non rientranti nel medesimo ISA, qualora l’importo dei ricavi dichiarati relativi alle attività non rientranti tra quelle prese in considerazione dall’ISA relativo all’attività prevalente, comprensivi di quelli delle eventuali attività complementari previste dallo specifico ISA, superi il 30 per cento dell’ammontare totale dei ricavi dichiarati;

g) i contribuenti con categoria reddituale diversa da quella per la quale è stato approvato l‘ISA e, quindi, prevista nel quadro dei dati contabili contenuto nel modello ISA approvato per l’attività esercitata;

h) gli Enti del Terzo settore non commerciali che optano per la determinazione forfetaria del reddito di impresa ai sensi dell’articolo 80 del decreto legislativo n. 117 del 3 luglio 2017;

i) le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale che applicano il regime forfetario ai sensi dell’articolo 86 del decreto legislativo n. 117 del 3 luglio 2017;

l) le imprese sociali di cui al decreto legislativo n. 112 del 3 luglio 2017.

m) le società cooperative, società consortili e consorzi che operano esclusivamente a favore delle imprese socie o associate e delle società cooperative costituite da utenti non imprenditori che operano esclusivamente a favore degli utenti stessi;

n) i soggetti che esercitano, in ogni forma di società cooperativa le attività di “Trasporto con taxi” – codice attività 49.32.10 e di “Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente” – codice attività 49.32.20, di cui all’ISA AG72U;

o) le corporazioni dei piloti di porto esercenti le attività di cui all’ISA AG77.

 

Pagelle

Il contribuente, tramite l’applicazione degli ISA, può verificare il proprio grado di affidabilità fiscale in base al posizionamento su una scala di valori da 1 a 10 (10 corrisponde al punteggio di massima affidabilità).

  • Un punteggio maggiore o uguale ad 8  comporterà l’applicazione dei benefici premiali sotto specificati;
  • Un punteggio minore o uguale a 6  comporterà controlli sul rischio di evasione fiscale;
  • Un punteggio tra il 6 e l’8 non comporterà controlli da parte dell’Age e nemmeno benefici premiali.

Il contribuente potrà valutare l’opportunità di migliorare il proprio livello di affidabilità fiscale, incrementando i propri ricavi fino all’ottenimento del punteggio desiderato.

 

Benefici premiali

Punteggio pari ad 8:

a. esonero dall’apposizione del visto di conformità per la compensazione di crediti per un importo non superiore a 50.000 euro annui relativamente all’IVA e per un importo non superiore a 20.000 euro annui relativamente alle imposte dirette e all’Irap;

b. esonero dall’apposizione del visto di conformità ovvero dalla prestazione della garanzia per i rimborsi dell’IVA per un importo non superiore a 50.000 euro annui;

c. anticipazione di almeno un anno, con graduazione in funzione del livello di affidabilità, dei termini di decadenza per l’attività di accertamento.

 

Punteggio pari a 8,5:

a. esclusione degli accertamenti basati sulle presunzioni semplici.

 

Punteggio pari a 9:

a. esclusione dell’applicazione della disciplina delle società non operative;

b. esclusione della determinazione sintetica del reddito complessivo a condizione che il reddito complessivo accertabile non ecceda di due terzi il reddito dichiarato.

 

Sanzioni

In caso di omesso, incompleto o infedele compilazione del modello Isa si applica la sanzione da 250 a 2.000 euro e, in ogni caso, l’Agenzia delle Entrate, prima della contestazione formale della violazione, invita il contribuente a sanare la sua posizione tramite ravvedimento operoso.

 

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